|
|
Giovanni Cavazzon |
|
CATALOGO DELL'ARTE MODERNA n.44,
2008. Editoriale Giorgio Mondadori. Formazione: per il lavoro del padre ha
vissuto la propria infanzia in diverse province italiane, per fermarsi a Parma
nel 1953, dove si è diplomato in Scenotecnica col titolo di Maestro d'arte
nel 1960. Si è abilitato all'insegnamento e nel 1967 si è trasferito in
Friuli dove ha sempre operato in campo artistico ed è stato presente in
diverse rilevanti manifestazioni. Per le sue qualità di raffinato ritrattista
si è guadagnato il titolo di "cittadino del mondo per profondità e
conoscenza dei sentimenti umani". Periodi e Soggetti: nelle sue opere, attraverso il
disegno, il colore e lo spazio, sa creare magiche atmosfere, rinviando
interpretazioni di figurazioni scultoree: particolarmente interessanti sono i
cicli delle "Veneri" e delle "Baccanti". L'arte, cui
affida la sua poetica visione, è vissuta intensamente nella corrispondenza
interiore con il realizzarsi di una pittura nella quale domina una
rappresentazione simbolica non solo di bellezza e sensualità, ma anche di
dolore e tristezza. Artista dotato di una perfetta padronanza del
"mestiere", in particolare di quello della ideazione che,
rappresentando una forma, coglie l'attimo pieno di vita, la sua è una pittura
di ampi confini, all'interno di quali domina il tema dello sviluppo simbolico
della figura nello spazio, la sperimentazione sul movimento, l'emotività del
gesto e i suoi valori, che rappresentano
termini-guida del suo operare. Uomo del suo tempo, si propone di
rappresentare il suo ambiente e la società moderna attraverso ritratti,
paesaggi, nature morte, nudi e arte sacra, partecipando con le sue opere a
momenti essenziali della vita sociale e culturale. Tecniche: olio su tela e su carta,
acrilico su tela e su carta, pirografia e acrilico su sagoma intagliata nel
legno, grafite colorata su carta, tempera su tavola, inchiostro su carta,
tecniche miste. |
||
|
|
|
||
|
|
|
||