|
Giovanni Cavazzon (trompe-l’oeil) |
||
|
|
||
|
Cavazzon è un artista che
sa arrivare all'anima e al mondo della persona ritratta, che sa cogliere con
assoluto realismo “l'attimo”, fermando con la sua pittura azioni, sentimenti,
natura, parole non dette: come nella più grande tradizione pittorica e non
solo delle tele, ma anche dei trompe-l'oeil. Egli è attivo adesso che è
giunto il momento di riappropriarci del rapporto tra pittura e spazi
abitativi, di recuperare un'arte che sia contemporaneamente a misura del
“padrone di casa” e dell'artista, e loro punto di incontro. Quindi non solo quadri,
oggetti che il collezionista sceglie per “costruirsi” il proprio spazio, ma
Veneri che si integrano nell'architettura, in una soluzione indissolubile. Penso alla stanza che il
committente ha voluto arredare a mo' di cambusa, dove una parete si apre nel
mare: una Polena guida verso la stella polare. Gabriella
Costantini, da “Giovanni Cavazzon, il
dipinto nello spazio abitativo moderno” |
||
|
Trompe-l’oeil
— |
||
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|