"Api senza miele" - Associazione Liciniana - Martignacco (UD) (17/12/2006)

Il progetto proposto in collaborazione con il “Club UNESCO di Udine” (membro della Federazione Italiana, associata alla Federazione Mondiale), intende realizzare uno spettacolo teatrale la cui drammaturgia verrà elaborata traendo spunti e materiale dal libro “Api senza miele” (edizioni “A voce bassa”) di Carmen Gigante, autrice friulana che narra vicende vissute in un piccolo paese della Bassa friulana dagli anni Quaranta agli anni Settanta.
Dai racconti che compongono il libro, viene evidenziato un Friuli d’altri tempi, quando il parto era ancora un rito domestico, quando i bambini, senza televisione, vivevano con gioia la magia dei loro giochi spontanei, quando le persone vivevano in maniera semplice e dura allo stesso tempo; ne emergono lo stile di vita, la cultura, le usanze, le tradizioni, l’insieme dei valori propri del territorio.
Le cronache della vita del paese sono raccontate attraverso la quotidianità dei suoi abitanti: la realtà e le fantasie di un mondo in cui si compenetrano gli arcani della tradizione contadina e il sottile fascino del mistero, dell’ignoto.
In questa prospettiva emerge la specificità della protagonista che vive con spontaneità e naturalezza la propria particolare identità attraverso un io infantile che si trova ad affrontare gli eventi dell’esistenza umana, sempre dibattuta tra dato fisico e ipotesi metafisica.
Il progetto, pur nascendo da una specifica realtà territoriale assume allo stesso tempo, grazie ad alcune tematiche trattate, una valenza universale e intende pertanto favorire, in linea con gli ideali dell’ UNESCO, la riflessione sulla cultura della pace, proponendo la narrazione di un vissuto personale che per taluni aspetti non si conforma ai tradizionali canoni.
La tematica rientra inoltre fra gli obiettivi legati alla situazione della donna nei Paesi dell’area mediterranea (vedi: Forum delle donne del Mediterraneo –UNESCO-)
In base a queste motivazioni, il Club UNESCO di Udine si impegna a itinerare lo spettacolo in ambito regionale ma anche nazionale ed internazionale, potendo contare sul sostegno della capillare rete di canali che il Club possiede in Italia e nel mondo. Il testo verrà tradotto anche nella lingua friulana e inglese.
Lo spettacolo si svolgerà in forma di monologo, diretto e coordinato dal regista Massimo Somaglino e interpretato dall’attrice Bettina Carniato, artisti udinesi, entrambi affermati esponenti della realtà teatrale friulana. Il testo teatrale verrà elaborato dalla drammaturga Sarah Chiarcos.

