"Gemellaggio Spirituale: Sacrario di Redipuglia / Tempio Ossario" - Udine (settembre 2017)

Porgo un sincero ringraziamento a Padre Juan Carlos e a Padre Lorenzo per aver volentieri accolto l'iniziativa di promuovere questo incontro tra il nostro Sacrario ed il Sacrario di Redipuglia.

Il 3 maggio 1992 il Santo Padre Giovanni Paolo II, durante la sua visita al Sacello, affermava che "Redipuglia è ponte e porta aperta che congiunge il mondo latino con il mondo slavo".

Il Rettore Dom Sigismondo Schiavone ha dato vita a una serie di iniziative che il 17 marzo 2012 si sono incrociate con quelle dell'Associazione Umanità dentro la Guerra, nata dall'omonimo progetto didattico ispirato dal memoriale di Ferdinando Pascolo partigiano "Silla", grazie all'intuizione e al lavoro della Dirigente Scolastica dell'Istituto Stringher di Udine. Alcuni pannelli qui esposti ne descrivono il percorso.

Nel 2014 Papa Francesco ricordava "l'inutile strage" della prima guerra mondiale celebrando una Messa Solenne innanzi all’effige della Regina Pacis, simbolo di tutte le madri di tutti i figli in guerra. Successivamente vi è stata la trasformazione della Cappella in Chiesa; motore di questo evento è stata una frase scritta nel memoriale “Che strano ragazzo”, relativa ad un episodio accaduto nel 1942 sul fronte russo. Tale frase è riportata alla base dell'immagine della Regina Pacis.

Il 3 maggio 2017, nel venticinquesimo anniversario della visita di San Giovanni Paolo II a Redipuglia, l’Ordinario Militare per l’Italia, arcivescovo Marcianò,nominava co-patroni e protettori della Chiesa Regina Pacis i Santi Giovanni Paolo II, Benedetto da Norcia, Cirillo e Metodio e benediceva le icone che li raffigurano rendendole Sacre.

Il m° Giovanni Cavazzon ha accolto l'invito a rappresentare le istanze di questo importante progetto; egli ha realizzato le opere che potrete vedere al Sacrario di Redipuglia.

Qui oggi ci mostra gli studi preparatori in grandezza al naturale ed illustra il suo lavoro.

A lui la parola. Grazie.