BIGATTIN Dario – un Maestro

Che il professor Giovanni Cavazzon amasse misurarsi con le grandi sfide nel campo della ricerca artistica è un fatto consolidato da tutto il suo percorso artistico che ha saputo coniugare con maestrìa la tradizione con il rinnovamento, in un dialogo continuo e colmo di suggestioni tra passato e presente.

Affascinante è stata la proposta lanciata nel 2015 con il progetto di “Inchiostro e pennino” dove l’artista si è misurato con gli strumenti di lavoro più puri, carta inchiostro e pennino, che solo in apparenza sono anche i più semplici, perchè per ottenere risultati soddisfacenti si richiedono anni di allenamento fisico e mentale. Il segno grafico, infatti, in questo caso non fa sconti, deve essere immediato, corretto e preciso, in caso di errore bisogna buttare e ricominciare da capo. Il talento delle mani, insomma, che si conquista solo con studio, fatica e sacrificio.

Per rendere fruibile il progetto di “Inchiostro e pennino”, il prof. Cavazzon ha altresì progettato di  esporre le opere in luoghi speciali, le biblioteche, dove carta e inchiostro si uniscono nell’altra sintesi di grande valore culturale che è il libro. L’esordio è avvenuto il 3 ottobre del 2015 nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, insomma, la più importante d’Italia.

Oggi, a distanza di dieci anni, dopo tante altre tappe significative,  siamo onorati di poter ospitare a Cordovado un evento a ricordo di questo artista  e Maestro che oltre mezzo secolo fa aveva insegnato il valore dell’arte ai ragazzi e ragazze della nostra scuola media. Magari con l’auspicio di una prossima mostra delle sue opere in palazzo Cecchini, che è pure il luogo dove ha sede la nostra biblioteca civica “Gino Bozza” che sorgeva proprio in quegli anni. Cordovado, 4 ottobre 2025