S.E.R. MARCIANÒ Santo – per il gemellaggio spirituale con il Sacrario di Redipuglia

Con gioia grande raccomando ed accompagno la mostra itinerante nelle Comunità Cristiane dei progetti museali per la realizzazione delle tre icone rappresentanti San Giovanni Paolo II Magno Papa e i Santi Patroni d’Europa, Benedetto Abate e i fratelli di Tessalonica Cirillo Monaco e Metodio Vescovo.

Opere pittoriche, quelle del maestro Giovanni Cavazzon, donate dalla “Associazione Umanità dentro la Guerra”, che dal tre maggio u.s. accolgono gli oltre settantamila pellegrini che varcano la soglia della Chiesa Maria Santissima Regina della Pace, posta sul ventiduesimo gradone nel Sacrario Militare di Redipuglia.

La Chiesa del Sacrario, che io ho consacrato il giorno tre del mese di settembre dell’anno 2014, coadiuvato dai miei fratelli Vescovi, Sua Eccellenza Carlo Roberto Maria Redaelli Metropolita di Gorizia e da Sua Eccellenza Dino De Antoni Arcivescovo Emerito, è diventata per volontà di Dom Sigismondo Schiavone, Cappellano Militare e ventunesimo Rettore del Santuario, crocevia di culture, dialetti, liturgie e tradizioni dell’unica Chiesa di Gesù Cristo.

La presenza di questi quattro atleti di Cristo, in questo tempo di morta fede, è una luce di speranza per tutte le genti d’Europa e i loro governanti.

Auguro per tanto, a tutti i visitatori, la voglia di recarsi in pellegrinaggio a Redipuglia per respirare con i due polmoni della tradizione della Chiesa di lingua latina e di lingua slava la santità, la cultura, l’arte, la letteratura, la spiritualità del popolo di Dio.

Roma, 12 dicembre 2017