ZANNIER Sabrina – Cavazzon
Quando veniamo all’arte non possiamo parlare di vera e propria violazione delle cosiddette “regole” se non vi è piena introiezione del tecnicismo, se l’artista non ha dato prova di una sapiente mano.
Giovanni Cavazzon, dopo la trasgressione informale degli anni ‘70, è ritornato all’accademia, ha recuperato la propria esperienza figurativa per giocare con un sottile rapporto di approfondita tecnica o meditato concettualismo.
Il disegno, reso con sottili e quasi impercettibili segni (tratteggi), delinea perfette “veneri” arcane trasmutate in una attualizzazione che le riflette… “al presente”

